Glossario
Glossario essenziale del credito al consumo
Se non hai voglia di fingere di capire ogni sigla che incontri, puoi partire da qui. Ho
raccolto i termini che compaiono più spesso in documenti su punteggio di credito, rapporti,
carte e prestiti, spiegandoli con parole il più possibile lineari.
Punteggio di credito
Indicatore sintetico che riassume, secondo criteri statistici, la probabilità che un
soggetto rispetti gli impegni di credito. È calcolato da specifiche società sulla base
di dati storici relativi a pagamenti, utilizzo delle linee di credito e altre
informazioni disponibili, secondo metodologie non completamente pubbliche.
Punteggio
Rapporto di credito
Documento che raccoglie informazioni sui rapporti di credito in essere o passati
intestati a un soggetto, come carte, prestiti, finanziamenti e relativi storici di
pagamento. È utilizzato dagli intermediari per valutare il profilo di rischio prima di
concedere nuove linee di credito o modificare quelle esistenti.
Rapporti
Tasso annuo nominale TAN
Misura, espressa in percentuale su base annua, del costo del denaro preso a prestito.
Nel credito al consumo indica la parte di costo legata agli interessi, calcolata
sull’importo effettivamente finanziato, senza includere altre spese o commissioni che
possono essere previste dal contratto.
Tassi
Tasso annuo effettivo globale TAEG
Indicatore percentuale che esprime il costo complessivo del credito su base annua,
includendo interessi e la maggior parte degli oneri accessori obbligatori. Serve a
confrontare in modo più omogeneo offerte diverse, pur con i limiti derivanti da
eventuali costi esclusi o condizioni particolari.
Tassi
Carta di credito
Strumento di pagamento e di credito che consente al titolare di effettuare acquisti o
prelievi entro un limite stabilito, con possibilità di rimborso a saldo o a rate secondo
quanto previsto dal contratto. Può prevedere costi fissi, interessi e commissioni
variabili a seconda dell’uso.
Prodotti
Prestito personale
Somma di denaro messa a disposizione da un intermediario e rimborsata dal cliente
tramite rate periodiche, secondo un piano di ammortamento definito in anticipo. È
tipicamente utilizzata per esigenze personali non legate all’acquisto di uno specifico
bene o servizio.
Prodotti
Ritardo nei pagamenti
Situazione che si verifica quando una rata o un importo dovuto non viene pagato entro la
scadenza prevista dal contratto. Può comportare l’applicazione di interessi di mora,
commissioni aggiuntive e, in determinate condizioni, la segnalazione in specifiche
banche dati consultate dagli intermediari.
Pagamenti
Reclamo scritto
Procedura formale che consente al cliente di segnalare a un intermediario finanziario un
problema relativo a rapporti o servizi, chiedendo un riscontro motivato. Costituisce
spesso il primo passo per far valere diritti in ambito di trasparenza, correttezza delle
informazioni o gestione di contestazioni su dati presenti nei rapporti di credito.
Tutela
Tasso di utilizzo del credito
Rapporto tra l’importo di credito effettivamente utilizzato e il limite complessivo
messo a disposizione dall’intermediario, riferito in genere a carte o linee di fido. Un
livello di utilizzo molto elevato, mantenuto nel tempo, può essere interpretato come
indicatore di maggiore tensione finanziaria.
Utilizzo
Durata del finanziamento
Periodo di tempo, espresso in mesi o anni, entro il quale il cliente si impegna a
rimborsare integralmente il capitale e gli interessi di un prestito. Influisce
sull’ammontare delle singole rate e sul costo totale del credito: durate più lunghe
riducono la rata ma aumentano gli interessi complessivi.
Durata